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3.53 Quali sono le parti principali della Liturgia bizantina?

Cattolici orientali

Il Rito cattolico latino parla di 'Messa' o di 'celebrazione dell’Eucarestia', mentre le Chiese orientali parlano di liturgia divina. Ci sono riti differenti, sebbene per la liturgia sia comunemente usata la Liturgia divina di S. Giovanni Crisostomo. La lingua originale in cui S. Giovanni scrisse questa Liturgia è il Greco e nei secoli essa è stata tradotta in molte lingue.

La Liturgia divina consiste di tre parti principali: la Liturgia di Preparazione (la preparazione orante di sacerdoti e ministri), la Liturgia della Parola (con letture dalla Bibbia e preghiere) e la Liturgia del Sacrificio (offerta di pane e vino; partecipazione al dono della vita da parte di Gesù).

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Nella 'Divina Liturgia' la preparazione del sacerdote è seguita dalla Liturgia della Parola di Dio e dalla Liturgia del Sacrificio di Gesù.

La saggezza della Chiesa

Che cosa rappresenta l'Eucaristia nella vita della Chiesa?

È fonte e culmine di tutta la vita cristiana. Nell'Eucaristia toccano il loro vertice l'azione santificante di Dio verso di noi e il nostro culto verso di lui. Essa racchiude tutto il bene spirituale della Chiesa: lo stesso Cristo, nostra Pasqua. La comunione della vita divina e l'unità del Popolo di Dio sono espresse e prodotte dall'Eucaristia. Mediante la celebrazione eucaristica ci uniamo già alla liturgia del Cielo e anticipiamo la vita eterna. [CCCC 274]

Con quali nomi si indica la cena di Gesù con noi e cosa significano?

Diversi nomi indicano questo insondabile mistero: Santo Sacrificio, Santa Messa, Sacrificio della Messa, Cena del Signore, Frazione del pane, Assemblea eucaristica, Memoriale della Passione, Morte e Risurrezione del Signore, Santa e Divina Liturgia, Sacri Misteri, Santa Comunione.

Santo Sacrificio, Santa Messa, Sacrificio della Messa: il singolare sacrificio di Gesù che porta a compimento tutti i sacrifici si fa presente nella celebrazione dell’Eucarestia; la Chiesa e i fedeli uniscono se stessi con il loro dono al sacrificio di Cristo. La parola ‘Messa’ deriva dalla formula latina di congedo, Ite, missa est, “Andate, portatelo nella vita”.

Cena del Signore: ogni celebrazione eucaristica è pur sempre l’unica cena che Cristo celebrò con i propri discepoli e al tempo stesso l’anticipazione della cena che il Signore celebrerà con i redenti alla fine dei tempi. Non siamo noi uomini a fare la celebrazione, ma è il Signore che ci invita ad essa e che è presente in essa in maniera misteriosa.

Frazione del pane: “la frazione del pane” era un antico rituale ebraico che Gesù rievocò in occasione dell’Ultima Cena per esprimere il suo sacrificio “per noi” (Rm 8, 32). Dopo la Risurrezione i discepoli lo riconobbero da come spezzava il pane, e la comunità primitiva chiamava “frazione del pane” la sua celebrazione liturgica della cena.

Assemblea eucaristica: la celebrazione della cena del Signore è anche una riunione di “rendimento di grazie” in cui la Chiesa trova la sua espressione visibile.

Memoriale della Passione, Morte e Risurrezione del Signore: nella celebrazione eucaristica la Comunità non celebra se stessa, ma scopre e celebra in maniera sempre nuova la presenza del passaggio salvifico di Cristo attraverso la sofferenza e la morte alla vita.  

Santa e Divina Liturgia, Sacri Misteri: Nella celebrazione dell’Eucarestia la Chiesa celeste e quella terrena si uniscono in un’unica festa. Poiché i doni eucaristici, nei quali Cristo è presente, sono in certo qual modo la cosa più santa del mondo, si parla anche di “Santissimo Sacramento”.

Santa Comunione: poichè nella Santa Messa ci uniamo con Cristo e tramite lui ci uniamo tra noi, si parla si Santa Comunione (communio = comunità). [Youcat 212]