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1.18 Quali sono le parti del Nuovo Testamento?

La Bibbia: vero o falso?

Il Nuovo Testamento inzia con i Vangeli: le narrazioni dei quattro evangelisti Matteo, Marco, Luca e Giovanni sulla vita, morte e resurrezione di Gesù. La seconda parte comprende gli Atti degli Apostoli, scritti dall’evagelista Luca: questo libro descrive la storia della Chiesa cristiana primitiva.

La terza parte del Nuovo Testamento contiene 21 lettere dei Santi Paolo, Giacomo, Pietro, Giovanni e Giuda. L’ultima parte è il Libro della Rivelazione o Apocalsse. In esso Giovanni descrive le sue visioni della fine del mondo, incluse rappresentazioni simboliche del Giudizio Universale e della Gerusalemme celeste.

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Il Nuovo Testamento comprende i 4 Vangeli, gli Atti degli Apostoli, 21 Lettere di S. Paolo e altri, oltre all’Apocalisse.

La saggezza della Chiesa

Che cos'è il canone delle Scritture?

Il canone delle Scritture è l'elenco completo degli scritti sacri, che la Tradizione Apostolica ha fatto discernere alla Chiesa. Tale canone comprende 46 scritti dell' Antico Testamento e 27 del Nuovo. [CCCC 20]

Che significato ha il Nuovo Testamento per i cristiani?

Nel Nuovo Testamento la rivelazione di Dio è conclusa. I quattro Vangeli secondo Matteo, Marco, Luca e Giovanni sono la colonna portante della Sacra Scrittura e il tesoro più prezioso della Chiesa. In essi il Figlio di Dio si mostra come egli è e ci incontra. Negli Atti degli Apostoli apprendiamo degli inizi della Chiesa e dell’opera dello Spirito Santo. Nelle lettere scritte dagli apostoli, tutti gli aspetti della vita umana vengono visti alla luce di Cristo. Nell’Apocalisse presentiamo la fine dei secoli.

Gesù è tutto quello che Dio vorrebbe dirci. L’intero Antico Testamento prepara all’Incarnazione del figlio di Dio. Tutte le promesse di Dio trovano il loro compimento in Gesù. Essere cristiani significa unirsi ancor più profondamente alla vita di Cristo. Per far questo si devono leggere e vivere i Vangeli. Madeleine Delbrêl dice: “Attraverso la sua Parola Dio ci dice chi è e cosa vuole; lo dice definitivamente e lo dice per ogni singolo giorno. Quando teniamo il libro del Vangelo in mano, dovremmo riflettere sul fatto che in esso abita la Parola che vuole diventare carne in noi, desidera prendere possesso di noi, così che possiamo iniziare una vita nuova in un luogo nuovo, in un nuovo tempo, in un nuovo contesto umano.” [Youcat 18]

La parola del Papa

Il Nuovo Testamento ci presenta il Mistero Pasquale in accordo con le sacre Scritture, come loro intimo compimento. San Paolo, nella Prima Lettera ai Corinzi, afferma che Gesù Cristo morì per i nostri peccati «secondo le Scritture» (15,3) e che è risorto il terzo giorno «secondo le Scritture» (15,4). Con ciò l’Apostolo pone l’evento della morte e risurrezione del Signore in relazione alla storia dell’Antica Alleanza di Dio con il suo popolo. [Papa Benedetto XVI, Verbum Domini, n. 13]